Primule

v. 11 e 12

Anteprima

In Italia crescono spontaneamente una ventina di tipi diversi di Primule, dal livello del mare fino ai ghiacci dei 3300 metri di altitudine.

La loro preferenza è però per i prati, i pascoli a  terreno umido.

Le Primule coltivate nelle serre sono costituite da  diversi ibridi comprendenti varietà per la coltivazione in piena terra e per appartamento.

Entrambe le specie sono rustiche, facili da coltivare e far rifiorire per vari anni e comprendono varietà dalle gialla dei prati alle primule a fiore grande o grandissimo, con diverso numero di petali con colori che vanno dal giallo oro al violetto, dal rosa al lilla chiaro, dal bianco al rosso acceso con il cuore d'oro, persino il blu vivo e l'arancio

Esposizione

Le Primule preferiscono un'esposizione che abbia il sole solo al mattino o nel pomeriggio inoltrato oppure a mezz'ombra. In casa non tenerle vicino a fonti di calore o al sole diretto.

Acqua

Annaffiare in quantità sufficiente a tener sempre umido il terriccio.

Concimazioni

Per ottenere ogni anno fioriture abbondanti , a fine inverno concimare con fertilizzante ricco di azoto, poi continuare con normale concime per piante da fiore, ogni 10-15 giorni.

Impianto

La maggior parte delle primule non teme il freddo invernale e si piantano in giardino in autunno o a fine inverno coperte solo fa qualche foglia appassita. Le primule tenute in vaso vanno rinvasate ogni 2 anni, utilizzando vasi sempre poco più grandi, fino al definitivo di 15 cm.

Terriccio

Sia le primule d'appartamento che quelle da interrare, amano un buon terriccio di foglie con della torba, del concime organico o dell'humus e una piccola quantità di sabbia, in modo da avere un terreno ricco, in grado di mantenere un poco di umidità, evitando però pericolosi ristagni d'acqua.

Moltiplicazione

La moltiplicazione delle Primule può avvenire da seme tra marzo e aprile, tenendo presente che, nella maggior parte dei casi, la pianta che si avrà non corrisponderà totalmente all'originale. Oppure si possono dividere i cespi esistenti.