Mesembryanthemum

Mesembryanthemum Lunette

Anteprima

Pianta caratteristica delle regioni desertiche e subdesertiche con foglie carnose, talora ridotte a solo due, fiori con molti petali di vari colori: bianchi, rosa, rossi, gialli, arancione, viola; i frutti presentano spiccata igrocasia (proprietà di alcuni frutti capsulari di aprirsi in ambiente umido, sicché i semi sono dispersi dall’acqua piovana; al ritorno del tempo secco la capsula riaccosta le valve e si chiude).

I fiori sono simili a capolini e si aprono solo se raggiunti dai raggi diretti del sole, non per nulla il suo nome deriva da mesembri che significa mezzogiorno e antemum che significa fiore.

Nelle regioni più calde dell’Italia il Mesembriantemo si trova anche inselvatichito; si presta per decorare scogliere e dirupi soprattutto in località marine.

Molte specie sono annuali come il Mesembryanthemum crystallinum conosciuto anche come "Erba ghiaccio" con foglie strette, carnose e coperte da scaglie cristalline e fiori estivi bianchi o rosa; altre specie, invece, sono perenni ma temono il gelo come il Mesembryanthemum edule e il Mesembryanthemum acinaciforme con fusti prostrati, molto ramosi, con foglie carnose, persistenti, fiori solitari a molti petali, rossi nel primo, gialli, rosa o porpora nel secondo; i frutti, a bacca, sono commestibili e sono conosciuti come i "Fichi degli Ottentotti" o "Fichi marini".

Tutte le specie richiedono il pieno sole; le annaffiature, sempre moderate, devono essere riservate solo alle piante in vaso e alle piante giovani per non causare ingiallimento delle foglie, o peggio, della pianta stessa.

La moltiplicazione avviene per semina o per talea da prelevare a fine estate e far radicare in vasi riempiti di sabbia.