Orchidee Dendrobium
Orchidaceae
Generalità: le Orchidee Dendrobium sono originarie dell'America Tropicale. Il genere comprende circa novecento specie di orchidee con pseudobulbi simili a fusti a forma di clava.
Le foglie: sono caduche, lanceolate o arrotolate verso il basso.
I fiori: riuniti in racemi hanno tepali allargati, i tre esterni più stretti e un labello lobato o intero molto sfrangiato.
Le varietà: quelle sempreverdi hanno bisogno di un breve periodo di riposo; quelle decidue, al termine della fioritura, devono restare al fresco e all'asciutto.
D. Agregatum: originario dell'Asia. Pianta sempreverde con pseudobulbi lunghi fino a sette centimetri eretti e a mazzi.
Foglie: solitarie da ogni pseudobulbo, coriacee e rigide.
Fiori larghi con tepali giallo oro, profumati di miele, sbocciano in primavera.
D. devonianum: originario dell'Asia. Pianta decidua con pseudobulbi simili a fusti, spesso ramificati, penduli.
Le foglie: sono lineari lanceolate.
I fiori: sono di colore bianco crema con una sfumatura di rosa e tepali interni rosso porpora all'apice, labello bianco col l'apice o il margine porpora. Sono raggruppati singolarmente o a gruppi di due ai nodi del peduncolo. Fioriscono in primavera - estate
Esposizione: in posizione luminosa ma non al sole diretto.
Temperatura: consigliamo di fare attenzione che le Orchidee Dendrobium in inverno non si trovino a temperature sotto i tredici gradi.
Innaffiature: frequenti durante l'estate e nel periodo di crescita, quasi nulle d'inverno. In estate è bene collocare il vaso sopra un sottovaso pieno di ghiaia ben bagnata per mantenere alto il tasso d'umidità.
Fertilizzazione: somministrare alla pianta un fertilizzante liquido per orchidee diluito nell'acqua ogni quindici giorni nel periodo vegetativo.
Riproduzione: le Orchidee Dendrobium si moltiplicano per divisione dei cespi durante il rinvaso.
Terreno: composto formato da tre parti di corteccia sminuzzata e una parte di sfagno.
Parassiti e malattie: viene attaccato dall'afide delle orchidee che provoca la comparsa di macchie nere o gialle e le piante assumono un aspetto fuligginoso.